Seduta decisamente accesa del Consiglio comunale di Vibo nella giornata di ieri. L'assise ha dato il via libera al Rendiconto di gestione, meglio noto come consuntivo per l'anno 2020. Prima di entrare nel merito della pratica, il capogruppo del Pd Stefano Luciano ha presentato una serie di interrogazioni inerenti la spesa dei fondi per Vibo Capitale del Libro e la gestione del Sistema bibliotecario. A tal proposito, Luciano ha chiesto di saperne di più in merito alle nomine effettuate, agli organismi che lo compongono, rinnovati di recente, quando Emilio Floriani è subentrato nella direzione a Valentina Amaddeo che a sua volta aveva preso il posto di Gilberto Floriani, padre di Emilio. al canone di locazione e così via.

L'esponente dem, inoltre, ha preteso chiarimenti anche sullo stato dell'arte dell'arte relativo alla conclusione dei lavori per il teatro, presentando un'ulteriore interrogazione.

Quindi, il Consiglio è entrato nel vivo con la trattazione dell'Odg relativo al Conto consuntivo.  A chiarire gli aspetti più significativi della pratica sono state il sindaco Maria Limardo e l'assessore al Bilancio Maria Teresa Nardo. "Approviamo un consuntivo -ha tenuto a ribadire il capo dell’amministrazione -senza disavanzo da ripianare. Le passività sono state cristallizzate nel passato, d’altronde, anche dalla Corte dei Conti che sta analizzando in questa fase il Piano di riequilibrio finanziario".  L'assessore Maria Teresa Nardo, ha evidenziato come “la differenza seppur minima sia positiva in relazione al Conto consuntivo”, rispiegando l’errore di calcolo che ha generato, dal 2015 in poi, “la necessità di fare un ricalcolo dei conti”. Durissima l’opposizione. Laura Pugliese ha parlato di “un risultato amministrativo fallimentare, perché al di là dei delta negativi o meno, i numeri dicono il contrario”. Politiche, invece, le considerazioni di Stefano Luciano (Pd): “Questa amministrazione -ha chiosato il capogruppo dem -nasce non per dare senso ad un'attività amministrativa ma perché deve garantire carriere politiche individuali".