Perseo, Bevilacqua assolto in Appello: "Il fatto non sussiste"
Ribaltata la sentenza di primo grado. Nei confronti dell'ex consigliere provinciale accusato di concorso esterno in associazione mafiosa erano stati chiesti 6 anni e 8 mesi di carcere
"Il fatto non sussiste". Con questa motivazione la Corte di Appello di Catanzaro ha assolto Gianpaolo Bevilacqua, ex consigliere provinciale, condannato in primo grado a quattro anni ed otto mesi per concorso esterno in associazione mafiosa nell'ambito di uno stralcio del processo scaturito dall'operazione "Perseo". Nei suoi confronti il procuratore generale aveva chiesto sei anni ed otto mesi di carcere , ma i giudici di secondo grado hanno ribaltato tutto emettendo il verdetto di assoluzione "perché il fatto non sussiste".
