A dirigerlo sarà Emanuela Guidoboni, una delle più accreditate sismologhe europee e docente dell'Università di Bologna. A settembre l'apertura

Nasce a Soriano il Museo del Terremoto, in corso di allestimento e che verrà aperto al pubblico nel mese di settembre. Venerdì 8 luglio il primo atto con la presentazione ufficiale del progetto. A fare gli onori di casa sarà il sindaco Francesco Bartone e la direttrice Emanuela Guidoboni, una delle più accreditate sismologhe europee e docente all’Università di Bologna.

Ospiti. Saranno presenti anche il professore Vito Teti dell’Unical che ne ha curato la parte umana, letteraria e antropologica, nonché la direttrice dei polo museale di Soriano (che conta cinque musei) Silvana Iannelli. All’evento saranno presenti scienziati, informatici, ed altri studiosi che faranno il punto della situazione sul museo, unico in Europa nel suo genere e che ha un uguale in caratteristiche costruttive in Giappone ma dalle diverse identità e peculiarità.

Un pò storia. Soriano è stato proprio l’epicentro di un devastante sisma, quello del febbraio 1783, che praticamente distrusse la Calabria meridionale e che è stato definito “il Flagello”. Il museo sorianese dalla forte connotazione scientifica ed espositiva conta diverse sezioni su una superficie di duemila metri quadri: deriva dei Continenti, i terremoti nel mondo, i terremoti in Italia, i terremoti dello Stretto di Reggio e Messina, il terremoto della Calabria Ultra Prima e Seconda, il terremoto di Soriano.