“Ripartire per garantire i diritti, per non perdere le radici, per rimanere uniti fianco a fianco, senza divisioni, in un momento in cui siamo feriti dal Coronavirus, da una povertà a cui non permetteremo di ridurci in miseria". Ad affermarlo in una nota è Sergio De Caprio, alias Capitano Ultimo, che spiega così la decisione della Regione Calabria di consentire aperture maggiori rispetto al resto d'Italia: "Vogliamo cercare nella solidarietà consapevole, nella vicinanza ai cittadini, la speranza di costruire una prosperità che si fonda sul bene comune".

"Resilienza tenace" della Calabria. "È per questo - conclude De Caprio - che la presidente Santelli ha giustamente deciso di ripartire, prima in Italia, per sostenere il lavoro e rimettere in moto l’economia di una Regione dalla straordinarie potenzialità, in un Mezzogiorno che sa e può essere fertile sfruttando le proprie unicità. È la resilienza tenace della Calabria, nella nostra Italia”.