Cinque persone sono state poste ai domiciliari a Cosenza per assunzioni false legate ai permessi di extracomunitari in Italia. False assunzioni per fare concedere permessi di permanenza in Italia a cittadini di varie nazionalità extracomunitarie: a firmare l’ordinanza è stato il GIP  Claudia Pingitore, su richiesta del procuratore Mario Spagnuolo e del pm Maria Luigia D'Andrea. Gli indagati -come scrive Gazzetta del Sud-  sono un imprenditore, un commercialista cosentino e tre stranieri si quali sono stati notificati i provvedimenti cautelari dai poliziotti del questore Giuseppe Cannizzaro. Le indagini articolate sono state condotte dagli investigatori della Mobile di Cosenza.