Dalle prime ore del pomeriggio nelle campagne in cui venerdì scorso, a causa della tempesta che ha colpito il lametino, hanno perso la vita Stefania Signore e il suo bambino di 7 anni, proseguono le ricerche del secondo figlio della donna di soli due anni, ancora disperso. Nella ricerca sono impegnati anche geologi e  geofisici  specializzati del Cnr. "Siamo convinti - ha detto Carlo Tansi, responsabile della Protezione civile calabrese - che il bimbo sia finito sotto la spessa coltre di detriti accumulatasi a causa del nubifragio. Faremo quindi ricerche nel sottosuolo tramite il georadar, effettuando dei veri e propri raggi x del terreno. Laddove troviamo delle anomalie si va a scavare. Si tratta, chiaramente di ricerche molto complesse,- ha sottolineato Tansi- ma non lasciamo nulla di intentato". (f.t)