"In qualità di capogruppo del Pd, d’intesa con il segretario cittadino Colelli e il segretario Provinciale Insardà, comunico di avere depositato in data odierna un ordine del giorno da discutere urgentemente in Consiglio comunale relativo all’area dell’ex cementificio di Vibo Marina". Così in una nota Stefano Luciano, capogruppo del Partito democratico a palazzo "Luigi Razza", che spiega come l’ordine del giorno - che fa seguito al sopralluogo effettuato il consigliere reginoale Carlo Guccione - abbia come obiettivo "quello di stimolare l’Amministrazione comunale a risolvere in via definitiva il problema della riconversione dell’area della vecchia Calci e Cementi di segni oggi Italcementi guardando ai finanziamenti europei e alle attività che non creano danni ambientali".

Procedere rapidamente alla bonifica del sito. Secondo Luciano è ora necessario "avere la capacità e la volontà di negoziare con forza, senza svenderci, il futuro con la proprietà che da questo sito ha tratto grandi profitti, lasciando soltanto le briciole e togliendo, oggi, ogni speranza al futuro. Rapidamente bisogna procedere alla bonifica del sito".

Ministro del Mezzogiorno a Vibo Valentia. Lo stesso tema sarà oggetto di dibattito anche con il ministro del Mezzogiorno Provenzano, "che sarà nostro ospite a Vibo Valentia il 24 settembre". Inoltre, in occasione di tale visita, "siamo in questi giorni impegnati - sottolinea il capogruppo dem - ad incontrare le forze sociali ed economiche (i sindacati, Confindustria, Anci, Camera di Commercio) al fine di aprire un confronto per avere le idee chiare in ordine ai temi da proporre al ministro".

Incontro con il sindaco Limardo. Stefano Luciano ha anche intenzione di chiedere un incontro al sindaco Maria Limardo, "affinché la visita del ministro possa servire anche a dare un contributo alla risoluzione delle varie problematiche che interessano Vibo Valentia". "Spero che con tale gesto - conclude Luciano - il sindaco capisca che al sottoscritto e più in generale al Partito Democratico interessa più il bene della città e le azioni concrete a favore di essa che le sterili polemiche in cui spesso si perde la politica cittadina".