Laura Boldrini all'Unical: premiata giovane ricercatrice di Pizzo (VIDEO)
Alla giovane napitina Alessia Tuselli, vincitrice del premio con un progetto di valutazione su "gender sensitive", è stata consegnata una borsa di studio
La presidente della Camera dei deputati Laura Boldrini ha consegnato una borsa di studio alla giovane Alessia Tuselli, ricercatrice di Pizzo Calabro vincitrice del premio con un progetto di valutazione su "gender sensitive" in Calabria nello specifico programmi che mettono in atto sostegno e prevenzione contro la violenza di genere. "Sono felice perché una ragazza del Sud, della provincia di Vibo Valentia, che ha fatto un percorso di studi sempre al Sud, a Napoli, ha vinto la borsa di studio. So che è una determinata ad approfondire il tema. Le questioni di genere non sono secondarie - prosegue la Boldrini - Quando le donne lavorano la produttività aumenta e il fatto che al meridione pochissime donne lavorino, solo il 30% la metà della media europea, deve far capire che se non si investe sull'occupazione femminile non si rialza la testa. Qui siamo in una condizione di disuguaglianza nella disuguaglianza perché c'è un problema Nord e Sud, ma c'è anche una disuguaglianza a discapito delle donne. Oggi mi rivolgo specialmente alle ragazze, perché oggi le donne hanno un livello di competenza e determinazione che deve tradursi anche in occupazione".
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Il ponte sullo Stretto. "Penso che il ponte sullo Stretto non sia una priorità in un'Italia dove il dissesto idrogeologico continua a fare enormi danni. In un'Italia dove si muore di terremoto, penso che la priorità sia mettere in sicurezza i nostri cittadini, dopodiché c'è anche il resto". Lo ha detto la presidente della Camera Laura Boldrini, parlando con i giornalisti all'Università della Calabria a Rende, dove partecipa al convegno sul tema "Donne, Mezzogiorno, Europa".
Emergenza migranti. La presidente della Camera ha parlato anche della questione immigrati: "Credevo nella stesura del testo sui rifugiati che dà sviluppo alle comunità locali e consente ai rifugiati di sviluppare un territorio. Tanti piccoli borghi rischiano lo spopolamento e i rifugiati possono essere una risorsa a condizione che vengano messi in un contesto capace di assorbirli. Mi auguro che quella legge venga attuata".
Il branco di Melito. "Quella di Melito è una storia terribile, di una bambina violentata per anni nel silenzio, nella paura di denunciare qualcuno che poteva danneggiare la famiglia, appunto il figlio di un boss, e quindi andrò a Melito perché trovo doveroso per le istituzioni stare accanto alle vittime, ma anche accanto alle comunità che si ribellano". Lo ha detto la presidente della Camera Laura Boldrini in merito alla vicenda della tredicenne violentata per anni dal "branco" a Melito Porto Salvo e annunciando la sua presenza alla manifestazione nazionale contro la violenza di genere indetta dalla Giunta regionale per il 21 ottobre a Melito. "Sostengo la famiglia e la comunità perché non possiamo chiedere eroismo, ma quando i cittadini si ribellano è giusto sostenerli e spero siano in tanti ad esserci", ha aggiunto.
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