"Chiediamo scusa - aggiunge - a quanti transitando nel centro sono stati trattati nel modo che si dice"

"Siamo sconcertati e allucinati dalla notizia che ci ha svegliato ieri mattina". Così Roberto Trucchi, presidente della confederazione nazionale delle Misericordie d'Italia, parlando del fermo di Leonardo Sacco, Governatore della Misericordia di Isola Capo Rizzuto, disposto dalla Dda di Catanzaro nell'ambito di una inchiesta sulle infiltrazioni della cosca di 'ndrangheta Arena nella gestione del Centro di accoglienza richiedenti asilo.

"Chiediamo scusa - aggiunge - a quanti transitando nel centro sono stati trattati nel modo che si dice". "Le Misericordie non sono questo, sono altro - prosegue Trucchi - ma oggi dobbiamo gestire questa clamorosa vicenda che ci dipinge per quelli che non siamo". "A livello di controlli e di ispezioni che abbiamo effettuato negli anni non era emerso nulla - precisa - , ma noi non siamo la magistratura. In queste ore - dice - abbiamo ricevuto numerosi messaggi di solidarietà e sostegno da parte dei soci".