Roma, 31 ottobre 2020 - Il nuovo bollettino del Ministero della Salute, che fotografa l'andamento dell'epidemia di Coronavirus in Italia, segna un ulteriore incremento delle terapie intensive e dei nuovi casi. Vista la situazione, sul Paese aleggia lo spettro di un nuovo lockdown generalizzato. Anche se Conte e i suoi, al momento, sembrano orientati a imporre ulteriori restrizioni più localmente che sul piano nazionale. La conferma arriva oggi dal ministro per gli Affari regionali, Francesco Boccia, che non esclude "la necessità di una, due, tre settimane di stop in alcuni territori" a seconda dell'indice Rt . Nel mirino le grandi metropoli come Milano e, a seguire, ancheNapoli, Roma e Torino. Dal canto suo il premier, in tema scuole chiuse sì o no, ha ammesso che la didattica in classe è "a rischio", esprimendo le preoccupazioni dell'esecutivo, in allerta sull'evoluzione del Covid in Italia.  "Per gli effetti del vaccino bisognerà aspettare la primavera", ha poi chiarito il presidente del Consiglio confermando che le prime dosi dovrebbero arrivare in dicembre.

I dati Covid di oggi 31 ottobre


Ancora in aumento, ma più lieve rispetto agli ultimi giorni, i casi di Covid in Italia. Sono 31.758 i positivi registrati nelle ultime 24 ore (ieri 31.084), con il nuovo record di tamponi, 215.886 (800 più di ieri). In forte crescita invece i decessi, 297 (ieri 199), per un totale di 38.618 vittime. Sono 97 le terapie intensive in più (1.843 in tutto), e 972 i ricoveri ordinari (in totale 17.966). È quanto emerge dal bollettino quotidiano del ministero della Salute.

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