Grave episodio di aggressione alle forze dell'ordine ieri sera a Catanzaro. Beccati a festeggiate un compleanno, 50 persone appartenenti alla comunità Rom stanziata nella zona sud della città tra cui anche alcuni minori, all’arrivo dei poliziotti della Squadra Volante della Questura di Catanzaro, allertati da una segnalazione giunta in centrale operativa, ha pensato bene di iniziare a colpire gli agenti ovviamente in numero inferiore per impedire loro i controlli.

Immediata la reazione del Siulp: "Non possiamo che associarci all'amico Gianfranco Morabito, Segretario Generale Provinciale del Siulp di Catanzaro, nell'esprimere la nostra vicinanza ai colleghi delle volanti per l'aggressione subita nella giornata della festa dei lavoratori nel quartiere Aranceto - sostengono congiuntamente Massimo Arcuri, Segretario Generale Provinciale di Catanzaro della Federazione Sindacale di Polizia, e Rocco Morelli, Segretario Regionale Vicario dello stesso Sindacato di Polizia.

"Purtroppo, ancora una volta, a far parlare in negativo è un quartiere presidio dell'illegalità nel capoluogo di regione dove più volte abbiamo sensibilizzato la politica - dicono Arcuri e Morelli - a prendere una chiara posizione, perchè tali "fortini" non restino un problema per le sole Forze di Polizia. Risale a circa 48 ore fa un altro espisodio criminoso sempre nel quartiere Aranceto dove "un'imboscata", in perfetto stile criminale, nei confronti dei colleghi dell'Arma dei Carabinieri e subito dopo un'ennesima sfida della criminalità di etnia rom nei confronti dei Servitori dello Stato in divisa. In entrambi i casi l'estrema professionalità dei colleghi ha evitato il peggio, ma, innanzi all'ennesimo attacco alle Istituzioni, riteniamo - concludono i sindacalisti dell'Fsp - sia opportuno promuovere una giusta azione per porre un freno a tali episodi di violenza che si continuano a registrare in questa area della città".