Comunali a Cosenza, centrosinistra verso le primarie: fallisce la mediazione romana
La competizione interna avrà luogo il prossimo sei marzo. Tra i candidati, Enzo Paolini e Marco Ambrogio. Lucio Presta, invece, sembra già in campagna elettorale
Cosenza oggi, come Vibo un anno addietro. Il Pd non trova l'unità degli intenti. E le primarie divengono inevitabili. Nella speranza che dopo la competizione interna sia più semplice che adesso riuscire nell'impresa di evitare rivalse e vendette costate caro in altre città della regione.
Dialogo inutile. Nel capoluogo bruzio, dunque, la mediazione non è andata a buon fine. Il sei marzo i militanti ( ma la platea si preannuncia allargata) saranno chiamati alle urne per la scelta del possibile successore di Mario Occhiuto. Le speranze di Lotti e Magorno si sono infrante contro il muro eretto da Carlo Guccione, uno di quelli che da quando è stato messo alla porta da Oliverio si sta togliendo più di qualche soddisfazione. L'ex assessore al Lavoro, defenestrato in seguito ai fatti di Rimborsopoli, è uno dei principali sponsor della candidatura a sindaco di Enzo Paolini, il re delle cliniche.
Le opzioni. Non passa, dunque, il nome del manager televisivo Lucio Presta, amico di Matteo Renzi. Alla contesa della prima domenica di Marzo parteciperanno anche Marco Ambrogio, giovane consigliere comunale a Cosenza, e Bianca Rende, dirigente dem molto impegnata nel sociale. Non si esclude che possa essere della partita anche Giacomo Mancini. Presta, invece, non sembra intenzionato a mettersi in gioco. LA prossima settimana dovrebbe illustrare il proprio programma. (Red 3)
