Vibo Marina, si è insediato don Enzo Varone: "La geografia non modifica la storia" (VIDEO)
Si è insediato lo scorso 15 ottobre a Vibo Marina, il nuovo parroco, che il vescovo, monsignor Attilio Nostro, ha individuato nella figura di don Enzo Varone, per tanti anni alla guida della chiesa di Santa Maria La Nova, nel centro storico di Vibo Valentia. La cerimonia religiosa, nella parrocchia di Maria Santissima di Pompei di Vibo Marina, è stata officiata proprio dal presule, alla presenza di svariati sacerdoti e di una chiesa gremita, pronta ad accogliere il nuovo pastore, con una lunga esperienza alle spalle, e di tanta gente ancora provata per la prematura scomparsa di don Saverio Di Bella.
Al di là della solennità del momento, questo trasferimento, operato dal presule della diocesi di Mileto-Nicotera-Tropea, è noto che abbia fatto discutere forse più di tutti gli altri effettuati sul territorio. Un vero e proprio sconvolgimento del quale moltissimi fedeli non hanno ancora ben compreso le ragioni.
Al momento solenne hanno partecipato le principali autorità istituzionali presenti sul territorio, dal sindaco Maria Limardo, passando per il prefetto Paolo Grieco, fino al dirigente scolastico Giuseppe Sangeniti. "E' la prima volta -ha detto il sindaco della città- che vedo così tante presenze. Quello di don Enzo è un grande dono che il signore ci ha fatto. Ed anche qui risplenderà la sua luce che è la luce del signore. Noi celebriamo la gioia di una comunità che accoglie don Enzo Varone con sentimenti autentici che sono quelli di una comunità vera che lo aspettava e si è posta in una attesa gioiosa. E questa presenza numerosa testimonia -ha concluso il sindaco -una grande gioia che è quella che abbiamo nel cuore".
"Ringrazio il signore per il nuovo cammino che si apre -ha esordito subito dopo don Varone -. Sono certo che insieme realizzeremo il bene di ciascuno con l'impegno quotidiano che ci fa sentire ed essere chiesa". Poi ha salutato emozionato la comunità di Santa Maria La Nova che, presente anche nelle Marinate, gli ha tributato un lunghissimo applauso. D'altronde, don Vincenzo Varone, in quella comunità -come è noto a tutti -ha lasciato un segno indelebile. "Per me non è stata solo una parrocchia -ha concluso il sacerdote molto emozionato - ma la sposa che porterò sempre nel cuore. Li ho voluti bene e continuerò a volergliene, convinto che la geografia non modifichi la storia".
