Tesoro Calabria: "Verità e giustizia per Maria Chindamo"
"Vogliamo partecipare all'iniziativa promossa da Libera, Agape, comitato Controlliamo Noi Le Terre di Maria, Penelope Italia Odv, insieme alle varie associazioni, istituzioni e istituti scolastici, perché anche noi, insieme alla famiglia di Maria Chindamo, chiediamo verità e giustizia". Lo scrive in una nota il movimento "Tesoro Calabria".
All'indomani delle terribili dichiarazioni di un pentito di 'ndrangheta sul destino di Maria, che sarebbe stata uccisa, triturata e data in pasto ai maiali, la figlia Federica Punturiero, in un'intervista a Chi l'ha visto, disse: "Ho immaginato la scena, per me è stato terribile. Noi abbiamo bisogno della verità, e ci appelliamo alla parte buona della Calabria".
"Noi di Tesoro Calabria - si legge ancora nel comunicato - rispondiamo all'appello di Federica, e insieme a tanti calabresi perbene, saremo a Limbadi davanti ai cancelli dell'azienda agricola di famiglia, per gridare giustizia e verità per Maria Chindamo, ma anche per la nostra terra, troppe volte piegata dalla violenza indiscriminata e vessata dagli interessi di 'ndrangheta. La ndrangheta è una montagna di merda!".
