Giornata importante quella che ha visto oggi, al Santa Chiara, la cerimonia di consegna della Bandiera de “I Borghi più belli d’Italia” al Comune di Tropea. Tanti gli ospiti venuti appositamente a condividere la festa e, nel contempo, a riflettere insieme sul tema scelto quale sfondo dell’evento. "L’ingresso nell’associazione de 'I Borghi più belli d’Italia' - ha scritto il sindaco Giovanni Macrì - ci riempie di orgoglio, ci ha dato già tanto e continuerà a offrirci occasioni di miglioramento ma, sicuramente, non dimentichiamo le implicazioni che comporta sul versante dell’impegno di valorizzazione della nostra meravigliosa Tropea perché avere cura del luogo in cui si vive è la forma più alta di cultura".

Nel consegnare la prestigiosa certificazione e la bandiera, simbolo dell’importante traguardo, il presidente dell'associazione Primi ha sottolineato "come l’ambito riconoscimento sia anche un onere comportando una forte responsabilità nazionale. La rete dei Borghi funziona se non ci sono buchi, se tutti operano bene - ha ricordato il sindaco -  se si fa parte del sodalizio con la testa e col cuore, se c’è la cura dei particolari che garantisce la bellezza, ecco perché le prescrizioni dettate dall’appartenenza vanno rigorosamente rispettate".

"Come sindaco di Tropea, Borgo dei Borghi 2021, ho avvertito il bisogno di evidenziare all’assessore regionale Varì - afferma ancora Macrì - l'esigenza di attenzione costante ai borghi più belli di Calabria e particolarmente ai più piccoli, collocati in zone interne, per evitarne lo spopolamento. L’assessore ha dichiarato una sintonia di intenti e la volontà di puntare ad una Calabria che accoglie visitatori per tutti i dodici mesi dell’anno così come già accade a Tropea".