Uccide l’assassino del figlio appena uscito dal carcere (NOMI)
È finita con una nuova tragedia la vicenda dell’omicidio di Giuliano Palozzi, il giovane ucciso nel 2021 per un debito legato alla droga. Questa mattina, nel centro di Rocca di Papa, il padre della vittima, Guglielmo Palozzi, avrebbe atteso l’uscita dal carcere di Franco Lollobrigida, condannato per quel delitto, e lo avrebbe ucciso a colpi di pistola.
Secondo le prime ricostruzioni degli inquirenti, Lollobrigida, 35 anni, era stato recentemente condannato in appello a dieci anni di reclusione per omicidio preterintenzionale. Aveva ottenuto una misura meno afflittiva ed era tornato libero da poco. Ma la sua libertà è durata poco: ad attenderlo c’era Guglielmo Palozzi, il padre di Giuliano, che gli ha sparato nel cuore del paese.
L’omicidio è avvenuto in pieno giorno, davanti a diversi testimoni. Lollobrigida è stato colpito mortalmente e i soccorsi giunti sul posto non hanno potuto fare altro che constatarne il decesso. Immediato l’intervento delle forze dell’ordine: Palozzi è stato fermato poco dopo, mentre cercava di allontanarsi. Non avrebbe opposto resistenza.
Le indagini sono ora affidate ai carabinieri della Compagnia di Frascati e coordinate dalla Procura di Velletri. Si indaga su eventuali complicità e sulla dinamica esatta dell’agguato, che ha tutta l’aria di una vendetta pianificata nel tempo.
Nel 2021, la morte di Giuliano Palozzi aveva scosso la comunità locale: secondo gli atti processuali, sarebbe stato picchiato violentemente da Lollobrigida in seguito a un debito mai saldato, con conseguenze fatali.
Due famiglie distrutte, una comunità sotto shock – Ora, a distanza di quattro anni, si consuma un secondo dramma che richiama quello iniziale. Due famiglie segnate da lutti e dolore, mentre la comunità di Rocca di Papa si interroga su un’escalation di violenza che non accenna a placarsi.
