Un tranquillo pranzo domenicale rischiava di trasformarsi in tragedia quando nel pomeriggio di domenica un settantenne è stato colto da infarto mentre era seduto a tavola con la moglie e il figlio nel ristorante da Bracco a Loreggiola, frazione del comune di Loreggia (Padova). Appena l’uomo ha iniziato a sentirsi male, il figlio ha subito chiamato i soccorsi, ma temeva che l’attacco cardiaco fosse troppo forte, al punto da poter risultare fatale al padre prima che il personale medico potesse arrivare per rianimarlo. Il caso ha voluto, riporta il Corriere del Veneto, che proprio nello stesso locale fosse seduta la sindaca di Loreggia, Manuela Marangon, per un pranzo insieme ad alcuni carabinieri in congedo in onore della Virgo fidelis, la santa protettrice dell’Arma, la cui ricorrenza era lunedì scorso. «Nonostante io ora faccia l’amministratrice, ho quindici anni di esperienza come infermiera caposala - ha spiegato la prima cittadina - È il lavoro che amo, che ho scelto e che ho fatto fino al 2018, è una cosa che ti resta dentro. Appena ho sentito che il signore si sentiva male sono andata a prestargli soccorso».

La sindaca si è occupata di prendersi cura dell’uomo tra i tavoli del locale. «Era già in arresto - ha detto Marangon al Corriere - quindi l’ho messo nella posizione adatta e ho iniziato a praticargli il massaggio cardiaco, in attesa che arrivassero i colleghi del Suem». I sanitari del 118, poi, hanno preso in carico il settantenne: le sue condizioni sono apparse serie al punto da renderne necessario il trasporto in elicottero fino all’ospedale di Camposampiero. Ora non sarebbe più in pericolo di vita. Con tutta probabilità, l’intervento del sindaco Marangon è stato provvidenziale, e forse indispensabile perché l’infarto non risultasse fatale. «Non sono automatismi che si perdono, una volta acquisiti restano per sempre. Spero solo di aver fatto del mio meglio. Non posso che augurare al signore di rimettersi in sesto presto e alla sua famiglia di lasciarsi il prima possibile alle spalle questo terribile momento».