Sparatoria a Vibo: condannati i due imputati (NOMI)
Due condanne per tentato omicidio: si è concluso così il processo per la sparatoria avvenuta in pieno centro storico a Vibo ma notte tra il 16 e il 17 ottobre del 2021. Il gup, secondo quanto riporta l'edizione di oggi de "il Quotidiano del Sud", ha inflitto 6 anni e 9 mesi per tentato omicidio, spari in luogo pubblico e detenzione illegale di arma clandestina, Francesco Barbieri, 23 anni, di Pannaconi di Cessaniti (la richiesta del pm Lotoro era stata di 10 anni). A rimanere ferito era stato il 35enne vibonese Domenico Catania (già condannato a 9 anni e 4 mesi in “Rinascita-Scott”).
Il secondo imputato condannato, per omissione di soccorso, è Carmelo Ripepi, 21 anni, di Piscopio accusato di non aver prestato aiuto al ferito e di non aver avvisato le forze dell’ordine. L’episodio aveva creato scalpore perché avvenuto in pieno centro storico - luogo particolarmente frequentato dai giovani - seppur ben dopo la mezzanotte, ma nel weekend, quindi quando nella zona c’erano ancora dei gruppetti di ragazzi. Le immagini delle telecamere avevano consentito di risalire ai due imputati uno dei quali, Barbieri, è nipote del boss di Zungri, Peppone Accorinti.
