Coppia uccisa in Calabria, il basista sceglie il silenzio (NOMI)
Francesco Adduci, il presunto basista coinvolto nel duplice omicidio di Maurizio Scorza ed Hanene Hedhli avvenuto nella contrada Gamellone tra Castrovillari e Cassano nell'aprile dello scorso anno, ha scelto di non rispondere alle domande degli inquirenti antimafia e dei giudici della Corte d’Assise di Cosenza, dove è in corso il processo. Nell'ultima udienza della settimana, non essendo disponibili nuove dichiarazioni da parte del 56enne cassanese, le parti hanno preso in considerazione i verbali di sommarie informazioni forniti dall'uomo, accusato dalla Direzione distrettuale antimafia di Catanzaro di aver attirato le due vittime nella trappola mortale.
Nella prossima udienza, il consulente della difesa, citato dagli avvocati Giancarlo Greco e Cesare Badolato, sarà ascoltato. La Corte ha già fissato le date per le rispettive discussioni, che si terranno a breve distanza nel mese di aprile 2024. In questo periodo, è prevista anche la possibile pronuncia della sentenza di primo grado per il duplice omicidio nella contrada Gamellone. Dopo due anni esatti, quindi, si potranno chiarire le responsabilità penali o l'eventuale assoluzione dell'agricoltore della Piana di Sibari.
Al momento, i nomi dei presunti assassini di Scorza e Hedhli, avvenuto il 4 aprile 2022 nella campagna al confine tra Cassano e Castrovillari, rimangono ancora sconosciuti.
