Millecinquecento studenti, forse un record nella storia della Corsa di Miguel in Italia, 16 scuole e una grandissima voglia di partecipare e di ricordare. Domani Vibo Valentia sarà tutta per Miguel: mille metri moltiplicati per tanti studenti per fare memoria con la storia di Miguel Benancio Sanchez, maratoneta poeta desaparecido argentino scomparso nel 1978, campione della lotta al razzismo e dello sport inclusivo, “di tutti, per tutti, con tutti” come dice lo slogan della manifestazione. Per una volta non conteranno le classifiche, i numeri, le medaglie, ma l’atmosfera, la voglia di prendersi la strada e di dire “divertiamoci” tutti insieme.

I palcoscenici saranno due a partire dalle 9: lo spazio davanti al Parco Urbano di Vibo per le scuole superiori e il lungomare Cristoforo Colombo a Vibo Marina. Prima delle corse ci sarà un momento coreografico spettacolare a cura del liceo “Vito Capialbi” che già nella prima edizione della Miguel a Vibo riempi’ il corso cittadino con una serie di musiche e balli. Il “Capialbi” avrà una robustissima squadra anche nelle gare. Gare in cui naturalmente la scuola più rappresentata sarà il liceo “Berto”, istituto capofila del
progetto e anima dell’iniziativa presentata lunedì scorso dal sindaco Enzo Romeo e dall’assessore alla cultura Stefano Soriano. A Vibo Marina correranno anche ragazze e ragazzi delle scuole medie “Vespucci Murmura”, Pizzo, Sant’Onofrio, Garibaldi/Buccarelli, “Limbadi” e “Fabrizia”. Al Parco Urbano ci saranno pure il Gagliardi-Prestia-De Filippis, il Nautico di Pizzo, il Galuppi di Tropea, il Vinci di Nicotera, il Morelli Colao e il Liceo di Soriano.
C’è poi una corsa nella corsa per stabilire il record nazionale di presenze in un raggruppamento studentesco della Corsa di Miguel. Il primato è vecchio di 9 anni, nel 2016 corsero ben 1274 ragazzi allo stadio della Farnesina di Roma. Il progetto “La Calabria per Miguel”, con il patrocinio della Rai e la collaborazione dell’Ufficio Scolastico Regionale della Calabria, è organizzato dal Club Atletico Centrale e dall’Unione Stampa Sportiva Italiana. Per Vibo Valentia domani sarà il giorno più lungo, poi si incroceranno le dita guardando al futuro e alla possibilità che nei prossimi anni si possa gareggiare su una pista di atletica vera e propria, progetto su cui sta lavorando l’amministrazione comunale. Intanto domani, il ricordo di Miguel e del suo “sport di tutti, per tutti, con tutti”.