Il gup di Reggio Calabria ha emesso le sentenze di primo grado per uno dei tronconi del processo nato dall’inchiesta “Hybris”, contro le cosche Piromalli e Molè di Gioia Tauro. Sei dei sette imputati giudicati con rito abbreviato sono stati condannati. Lo scrive "Gazzetta del Sud".
Tra le pene più severe, 20 anni di carcere per Antonio Molè e Cosimo Romagnosi, mentre Domenico Romagnosi ha ricevuto 15 anni e 10 mesi. Cade l’accusa di associazione mafiosa per tre imputati, con condanne più lievi, mentre Francesco Pesce è stato assolto. Il processo principale prosegue davanti al tribunale di Palmi, dove tra gli imputati spicca Rocco Delfino, presunto capo promotore del clan Piromalli.