Omicidio Aiello: 16 anni di carcere per pensionato 73enne reggino
Il gup di Reggio Calabria, Olga Tarzia, al termine del processo celebrato con rito abbreviato ha condannato a 16 anni di reclusione Antonio Galimi, 73 anni, di Reggio Calabria che il 28 novembre 2014 era stato arrestato dai carabinieri per l’omicidio di Aiello Romeo, 53enne di origini genovesi.

Il giudice ha riconosciuto l'attenuante della provocazione. L'imputato inoltre è stato assolto dall'accusa di violenza sessuale nei confronti della giovane donna.
Omicidio, ricettazione e detenzione illegale di arma clandestina le accuse contestate dal pm della Procura di Reggio Calabria, Giovanni Calamita.
L’omicidio era avvenuto al termine di una violenta colluttazione, all’interno della casa, in via Madre Chiesa nel quartiere Gallina di Reggio Calabria, dove la vittima conviveva con la nipote di Galimi. Nel prosieguo delle indagini, il 31 gennaio 2015, nel corso di una perquisizione domiciliare a carico di Galimi, i carabinieri avevano rinvenuto una pistola semiautomatica calibro 6.35 Beretta con matricola cancellata. (g.b.)
