Il Liceo "Morelli-Colao" si conferma cuore pulsante della cultura vibonese e avamposto di una Calabria che sa guardare al futuro senza dimenticare le proprie radici. In un’Aula Magna vibrante di entusiasmo, si è celebrato l’atto finale di “Paesi e Paesaggi vista Crati”, il seminario conclusivo dell’ambizioso progetto inserito nel bando regionale “Vivi e scopri la Calabria” 2025. Un’iniziativa che ha trasformato l’istituto in un laboratorio di cittadinanza attiva, capace di restituire al territorio una narrazione moderna, colta e lontana dai soliti stereotipi turistici.

Sotto la direzione scientifica del professor Rosario Chimirri, docente UNICAL e luminare delle culture insediative, il progetto ha preso vita grazie alla sinergia tra i due indirizzi dell’istituto. Un team affiatato di docenti tutor — Salvatore Delapa (referente e moderatore del seminario), Stefania Colacino, Maria Grazia Colloca, Domenica Greco, Bianca Cimato e Graziella Profiti — ha guidato gli studenti lungo l'asta del Crati, esplorando le stratificazioni storiche della "Calabria Ultra", dalle vestigia di Sibari ai borghi Arberësh.

Il lavoro prodotto dai ragazzi ha lasciato il segno per qualità e profondità: il Liceo Artistico ha realizzato un documentario dal forte impatto visivo, mentre il Liceo Classico ha curato un "book" cartaceo, due opere che sintetizzano la ricchezza della Valle del Crati, tra parchi letterari e architetture medievali.

Il Dirigente Scolastico, l'ing. Raffaele Suppa, ha parlato con orgoglio di un "Nuovo nmanesimo", sottolineando come la vicinanza delle istituzioni alla scuola sia la chiave per formare cittadini consapevoli. "Questi lavori rappresentano un nuovo umanesimo. Vedere le istituzioni così vicine alla scuola conferma che siamo sulla strada giusta per formare cittadini consapevoli", ha commentato Suppa, esprimendo concetti ripresi dal professor Delapa, che ha celebrato l’"apprendimento attraverso l'emozione", e dalla professoressa Colacino, che ha esaltato la necessità di uno sguardo sensibile verso il patrimonio comune.

Il momento più alto della mattinata è arrivato con le parole degli allievi: Foti (Liceo Artistico), che ha spronato i coetanei a "ripensare la Calabria", e Mazzotta (Liceo Classico), che ha descritto il passato come fondamenta per un messaggio futuro.

Testimonianze che hanno colpito profondamente l'assessore regionale all'Istruzione, Eulalia Micheli. "Riferirò personalmente al Presidente l’altissima qualità di questi lavori", ha dichiarato l'Assessore chiudendo l'incontro. Con questo successo, il Liceo "Morelli-Colao" ribadisce il suo ruolo di presidio culturale d'eccellenza, dimostrando che la scuola calabrese non solo istruisce, ma crea bellezza e identità.