Un 25enne nella notte tra giovedì e venerdì a Torino ha intossicato in modo non grave sei persone, tra cui un ragazzo di 14 anni, in una palazzina di edilizia popolare in corso Agnelli. Il presunto responsabile, un giovane di 25 anni, guineiano, è stato arrestato per avere acceso il rogo, ma anche per tentato omicidio nei confronti della propria fidanzata, che era in casa.

L’episodio del tentato femminicidio ha dunque contorni analoghi a quello che nella notte tra il 29 e 30 giugno scorsi, in via Nizza, sempre a Torino, aveva mezzo distrutto uno stabile, causando cinque intossicati e un morto: il vicino che dormiva nell’appartamento accanto a quello a cui era stato appiccato il fuoco, Jacopo Peretti, 33 anni. Per quanto accaduto in via Nizza era stata arrestata una guardia giurata, Giovanni Zippo, 40 anni, con l’accusa di omicidio volontario con dolo eventuale e crollo.