A Como un commerciante è stato denunciato dalla guardia di finanza per truffa aggravata, falso in atto pubblico e intestazione fittizia di veicoli e sanzionato per 160mila euro. L'uomo risultava intestatario di 78 veicoli con la sua ditta di commercio di vetture; in realtà fungeva da prestanome per pregiudicati e persone con patente sospesa o revocata e che avevano bisogno di mezzi "puliti", evitando così anche eventuali pignoramenti. Tutte le auto interessate sono state cancellate dal Pubblico registro automobilistico.

I militari hanno accertato che tra le 78 auto intestate (tra cui Mercedes, Bmw, Jaguar, Volskwagen, Alfa Romeo e altre), alcune erano utilizzate da soggetti con precedenti penali per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, indebita percezione di erogazioni pubbliche, guida senza patente, rapina aggravata, guida sotto l’influenza dell’alcool, furto, immigrazione clandestina, truffa, rissa, reati finanziari, associazione per delinquere, ricettazione, atti persecutori e violenza o minaccia a pubblico ufficiale. I finanzieri hanno proceduto a contestare al prestanome anche la violazione prevista dall’art. 94-bis del Codice della Strada comminando sanzioni amministrative pari ad oltre 160.000 euro (da 543 a 2.170 euro per ogni auto intestata fittiziamente). Tutte le autovetture coinvolte, se saranno rintracciate, verranno ora sequestrate.