Dura risposta della CEI (Conferenza Episcopale Italiana) con una missiva pubblicata poco dopo la conferenza stampa del presidente del consiglio Conte. Nel corso di queste settimane si è protratta un'interlocuzione nel corso della quale più volte si è  sottolineato in maniera esplicita che - nel momento in cui vengano ridotte le limitazioni assunte per far fronte alla pandemia - la Chiesa esige di poter riprendere la sua azione pastorale.

Ora, dopo queste settimane di negoziato che hanno visto la CEI presentare  Orientamenti e Protocolli con cui affrontare una fase transitoria nel pieno rispetto di tutte le norme sanitarie, il Decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri varato questa sera esclude arbitrariamente la possibilità di celebrare la Messa con il popolo",  denuncia con forza la Cei. "Alla Presidenza del Consiglio e al Comitato tecnico-scientifico si richiama il dovere di distinguere tra la loro responsabilità - dare indicazioni precise di carattere sanitario - e quella della Chiesa, chiamata a organizzare la vita della comunità cristiana, nel rispetto
delle misure disposte, ma nella pienezza della propria autonomia", rivendicano i Vescovi italiani.