Libritalia ritorna dal Salone del Libro con un bilancio lusinghiero: 50 opere esposte e due presentazioni di pregio
Soddisfazione espressa dall'editore, per il lavoro portato avanti e per la continua presenza in contesti culturali di rilievo
Anche quest'anno il Salone Internazionale del Libro di Torino ha rappresentato uno dei principali appuntamenti culturali nazionali. La casa editrice Libritalia, presente al consueto appuntamento nello stand regionale, ha esposto cinquanta nuovi titoli e presentato due opere particolarmente apprezzate dal pubblico: "Cenere e Mandorli" del poeta Michele Petullà e "Il ritorno di Azel" del giovane autore Antonio Parisi.
Grande partecipazione e attenzione hanno caratterizzato gli incontri culturali alla presenza dei relatori Paolo Battistel e Rosita Panetta che, insieme all'assessorato alla cultura del comune di Vibo Valentia, hanno offerto spunti di riflessione significativi in un dialogo intenso tra poesia e narrativa contemporanea. Libritalia esprime soddisfazione per il lavoro portato avanti e per la continua presenza in contesti culturali di rilievo, ma sottolinea al tempo stesso quanto sia necessario, per la Regione Calabria, rafforzare il confronto diretto con gli editori calabresi, autentica anima della produzione culturale regionale.

Eventi di grande importanza come il Salone del Libro dovrebbero nascere attraverso una programmazione condivisa e una comunicazione più tempestiva con le case editrici, che quotidianamente investono risorse, sacrifici e professionalità per promuovere cultura e formazione. Il Salone del Libro non è soltanto una vetrina istituzionale, ma un luogo di cultura reale, reso possibile soprattutto grazie alla forza e alla dedizione degli editori che continuano a credere nel valore dei libri e nella crescita culturale del territorio.

La Calabria è un mosaico di territori, dialetti, memorie e tradizioni che trovano nelle produzioni editoriali uno degli strumenti più importanti di conservazione e sviluppo identitario. Ogni area della regione – dal Tirreno cosentino all'Aspromonte reggino, dalla fascia ionica catanzarese fino al Crotonese – racconta sé stessa attraverso libri, collane storiche e pubblicazioni di editori indipendenti che custodiscono il patrimonio umano e culturale dell'intera comunità, inoltre l'editoria contribuisce a costruire un'immagine della Calabria più autentica e lontana dagli stereotipi, capace di attrarre interesse culturale e turismo consapevole. Libritalia continuerà a portare avanti il proprio percorso editoriale con serietà e determinazione, nella convinzione che investire nella cultura significhi costruire futuro, identità e sviluppo per le nuove generazioni.
