Omicidio Piperno a Nicotera, i familiari si costituiscono parte civile nel processo
Prima udienza dinanzi al gup di Vibo Valenti Pia Sordetti a carico di Francesco ed Ezio perfidio, padre e figlio, di Nicotera accusati dell’omicidio di Stefano Piperno, il 34enne trovato carbonizzato nella sua auto nelle campagne di Preitoni nel giugno dello scorso anno.
I familiari della vittima si sono costituiti parte civile per il tramite degli avvocati Antonio Cozza, Nicodemo Gentile e Irene Calogero. I due imputati, difesi dall’avvocato Francesco Sabatino hanno reiterato la richiesta di giudizio abbreviato subordinandola alla acquisizione di una consulenza tecnica a firma dell’ingegnere Teodorico Namia. Richiesta accolta dal gup che ha ammesso il giudizio abbreviato rinviando il processo al 10 settembre per la prima discussione.
