Coronavirus, l'appello del sindaco di Vibo: "Non è una vacanza, restate a casa" (VIDEO)
Tramite un video messaggio rivolto ai cittadini il sindaco di Vibo Valentia, Maria Limardo, ha ricordato le norme sanitarie e comportamentali in vigore considerato che "l'emergenza coronavirus si è estesa in tutta italia e anche a Vibo Valentia". Ricordando che "abbiamo due grandi fortune: la prima è che da noi ci sono pochi casi e non esiste nessun focolaio, né a Vibo né in Calabria. La seconda è che sappiamo esattamente che cosa possiamo e dobbiamo fare per evitare il determinarsi di focolai e il diffondersi dell'epidemia: l'arma migliore a nostra disposizione è la prevenzione".
L'invito ai più giovani. Il decreto ministeriale emanato ieri ha prolungato la chiusura delle scuole fino al prossimo tre aprile, ma il sindaco ci tiene a precisare: "Ragazzi, le scuole sono chiuse non perché c'è vacanza: quindi rimanete a casa. E voi genitori, vigilate affinché i vostri figli rimangano a casa".
style="display:block"
data-ad-client="ca-pub-7956851822213362"
data-ad-slot="5102188730"
data-ad-format="auto">
Quarantena obbligatoria per chi torna dal Nord. "Voi che siete rientrati dalle regioni del Nord nei giorni scorsi - prosegue la Limardo - o state tornando in queste ore, ricordatevi che siete sottoposti alla quarantena obbligatoria. La violazione della quarantena è reato, ma ancor prima espone a gravissimo rischio la salute dei vostri cari. Quindi state attenti, fatela per davvero seguendo le indicazioni del vostro medico di fiducia".
Restate a casa. "Mantenete la distanza tra voi di almeno un metro. Non stringetevi la mano, avrete tempo per farlo dopo. Non abbracciatevi, anche questo abbiamo tempo per farlo in occasioni migliori. Non uscite di casa se non è strettamente necessario per esigenze rigorose. Per ogni dubbio o esigenza telefonate al vostro medico di fiducia o ai numeri già diffusi, ma evitate di andare al pronto soccorso". "Una cosa è certa - conclude il primo cittadino - e ce lo dicono scienziati e medici: solo se rispetteremo con serietà le norme igieniche e comportamentali riusciremo a vincere la nostra battaglia. Restate a casa, insieme ce la faremo".
