“Sono incredulo e profondamente addolorato dopo aver appreso della scomparsa di Franco Romano, uomo prima ancora che commercialista di indubbio valore, già presidente dell’organismo che oggi mi onoro di guidare, del quale conservo un ricordo anche personale, avendo lavorato con lui fianco a fianco, da socio dello stesso studio”. E’ sgomento il presidente dell’Ordine dei dottori commercialisti Tonino Daffinà, dinanzi alla scomparsa di una figura, venuta a mancare nella giornata di venerdì, ritenuta punto di riferimento nel suo settore, oltre che noto per le sue straordinarie doti relazionali.

“Non dimenticheremo mai il suo modus operandi: serietà, lealtà, garbo e una conoscenza specifica della materia, hanno rappresentato le direttrici lungo le quali si è mosso in un iter professionale arricchito da esperienze non comuni. Da presidente dell’Ordine dei Commercialisti –sottolinea Daffinà –ha portato in alto il nome della nostra categoria, senza mai trascendere nei toni e nei modi e rimanendo costantemente ancorato ai valori che da sempre avevano caratterizzato la sua esistenza, fin dalla più giovane età. Certo, il destino non è stato benevolo con lui, considerata la battaglia durissima ingaggiata nei confronti della malattia con una dignità e un coraggio sconosciuti ai più.

Il mio pensiero, a nome di tutti i componenti dell’Ordine,  in questa giornata di angoscia, va anzitutto alla moglie Raffaella ed ai figli Roberto e Alessia che non lo hanno mai mollato un attimo, in quel calvario silenzioso che lo ha portato a lasciare la vita terrena. E’ a loro, anzitutto, che intendo esprimere il cordoglio mio personale e di tutta la nostra categoria, nella certezza di aver perso per sempre una delle colonne portanti degli ultimi decenni”.