L’Italia si prepara a una fase di maltempo che interesserà tutto il Paese, con neve al Nord e al Centro e piogge intense al Sud. A scatenare il cambiamento climatico sarà una perturbazione di origine atlantica che, nelle prossime ore, porterà correnti fredde di origine polare e un abbassamento generalizzato delle temperature.

Secondo le previsioni, tra martedì 16 e mercoledì 17 dicembre 2025 le nevicate saranno più abbondanti nelle regioni settentrionali, anche a quote relativamente basse. Sulle Alpi, i fiocchi potrebbero arrivare fino a 300 metri, con accumuli superiori ai 30-40 centimetri nelle province di Cuneo e Asti. La neve interesserà anche Lombardia e zone montuose dell’Appennino centrale, con accumuli significativi oltre i 1000 metri e oltre i 2000 metri in Abruzzo.

Al Centro, le precipitazioni saranno accompagnate da temperature più basse, con possibili fiocchi sui rilievi appenninici.

Il Sud, tuttavia, vivrà una situazione diversa: Campania, Sicilia e altre regioni meridionali saranno interessate da piogge intense e temporali, con poche possibilità di neve, se non in alta montagna. I venti di Scirocco renderanno le temperature più miti rispetto alla media stagionale, limitando l’effetto del freddo polare in arrivo.

Il vortice di maltempo al Nord si attenuerà già da mercoledì, con un miglioramento anche nelle regioni del Centro, mentre il Sud continuerà a registrare fenomeni di instabilità. Gli esperti avvertono, inoltre, che il prossimo weekend, tra sabato 20 e domenica 21 dicembre, sarà caratterizzato da nuove piogge soprattutto al Sud, a conferma di una fase meteorologica variabile e instabile.

In sintesi, se al Nord e al Centro il bianco delle nevicate porterà uno scorcio invernale, il Sud dovrà prepararsi a giornate uggiose e temperature più miti, senza tregua dal maltempo.