'Ndrangheta e infiltrazioni: condannato commercialista
Accusato di trasferimento fraudolento di valori. Assolto il presidente del consiglio di amministrazione
E' giunta a conclusione oggi la seconda fase processuale relativa alle presunte infiltrazioni mafiose nella cooperativa Liberamensa, che aveva in gestione il bar all’interno del Palazzo di Giustizia di Torino. La sentenza, emessa dal tribunale, ha condannato un commercialista a due anni di reclusione per trasferimento fraudolento di valori, ma ha assolto il presidente del consiglio di amministrazione della cooperativa, Mauro Allegri, escludendo ogni sua responsabilità penale in merito agli addebiti.
Le vicende legate alla cooperativa, oggetto di indagini da parte dei Carabinieri, hanno messo in evidenza una serie di presunti legami con la criminalità organizzata, in particolare con la 'ndrangheta. Secondo gli inquirenti, alcuni membri della cooperativa avrebbero cercato di nascondere operazioni illecite sotto la facciata di una normale attività economica, e i trasferimenti fraudolenti di valori avrebbero facilitato il riciclaggio di denaro sporco.
