Comune, i "Progressisti per Vibo" dicono no alla giunta tecnica proposta da Costa
I "Progressisti per Vibo" dicono categoricamente "no" all'ipotesi di una "tregua istituzionale" con il conseguente sostegno ad una giunta tecnica che il sindaco di Vibo Valentia, Elio Costa, si starebbe accingendo a varare, allo scopo di realizzare il programma di fine mandato.
Pur ringraziandolo per il rispetto istituzionale manifestato nei loro confronti, i consiglieri capitanati da Antonio Lo Schiavo, hanno ribadito la loro posizione di voler rispettare, "fino in fondo", il mandato elettorale avuto di quei cittadini che gli hanno dato fiducia sulla base di un programma alternativo a quello dell’attuale amministrazione."Continuiamo a ritenere - affermano - che in questo momento non serva confusione dei ruoli, ma chiarezza nella posizione di ciascuno".
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Trasparenza. Per Lo Schiavo e compagni, "Vibo Valentia ha oggi la necessità di progetti chiari che sono indispensabili per dare vita a quei meccanismi di alternanza che da troppo tempo mancano nella città, e che sono, invece, da stimolo per la democrazia e la crescita di ogni comunità. Riteniamo, altresì, che oggi serva la responsabilità della politica, e non di “tecnici” nominati e graditi alla stessa".
Ritorno alle urne. In relazione a tutto ciò, "riteniamo che l’unica strada percorribile sia quella da noi già da tempo ribadita, e cioè di ridare la parola agli elettori, non usando manovre dilatorie, ma dando la possibilità di ritornare alle urne già nella prossima primavera".
