Incendi nel Vibonese, i carabinieri sulle tracce del piromane
I militari dell'Arma stanno cercando di identificare l'autore dei due incendi che hanno infiammato il Poro. Una persona è stata sottoposta a trattamento sanitario obbligatorio
I carabinieri avrebbero identificato il presunto piromane autore dei due incendi che si sono registrati nel week end appena trascorso a Zungri, nel cuore dell'altopiano Poro, in provincia di Vibo Valentia. Il cerchio si stringe e tutti i sospetti si concentrano su una persona del posto che nella serata di ieri sarebbe stata sottoposta anche a trattamento sanitario obbligatorio.
I roghi. Due gli incendi al centro dell'indagine avviate dai carabinieri della Stazione di Zungri subito dopo i due roghi che hanno distrutto due stalle e carbonizzato anche un vitello e un suino. In particolare, i militari stanno provando a fare luce sull'incendio scoppiato sabato sera in un capannone agricolo di località Rendina che ha prodotto danni ingenti mandando in fumo circa 2000 balle di fieno accatastate all'interno della struttura. Solo il pronto intervento dei vigili del fuoco ha evitato che venissimo carbonizzati i venti animali, tra bovini, vitelli e mucche, presenti nel capannone. Dodici ore prima un altro incendio aveva invece distrutto una stalla e ucciso un vitello ed un maiale.
Brucia l’altopiano del Poro. A Zungri 2 incendi in 12 ore (FOTO)
Attese novità. Ora i carabinieri stanno lavorando alacremente per identificare il presunto piromane e capire il movente dei due incendi chiaramente di natura dolosa. Al momento non si esclude alcuna pista anche se la più battuta dagli investigatori sarebbe proprio questa del gesto solitario. I roghi potrebbero anche essere stati appiccati da una sola persona senza un motivo particolare. Novità significative potrebbero giungere nelle prossime ore.
Incendiata stalla nel Vibonese: morti un vitello ed un maiale, ingenti i danni (LEGGI QUI)
