Accuse pesanti e una ferma richiesta di chiarimenti. Il sindaco di Vibo Valentia, Enzo Romeo, contesta i dati diffusi da "Goletta Verde", che hanno classificato il fosso Sant’Anna, nella zona di Bivona, come "altamente inquinato". Una bocciatura che il primo cittadino non ci sta ad accettare, definendola non solo infondata, ma potenzialmente lesiva per l'immagine dell'intero territorio.
​Il sindaco esprime forte perplessità riguardo alla correttezza delle analisi condotte, rivendicando al contempo gli sforzi profusi dall'amministrazione per risolvere definitivamente le criticità ambientali della zona.
​"Sono rimasto a dir poco sbigottito nell'apprendere della relazione di 'Goletta verde', che classifica il fosso Sant'Anna, nella zona di Bivona, come 'altamente inquinato'", esordisce Romeo. "Partendo dal presupposto che questa amministrazione ha lavorato, comunque, alacremente, per il collettamento del depuratore, riuscito, che di fatto ha asciugato il fosso, non portando più alcuno scarico in mare, non vi è mai stata una formale segnalazione di anomalie nelle analisi effettuate da Arpacal tali da qualificare il fosso come 'altamente inquinato'".
​L’amministrazione comunale non intende lasciar correre e ha già attivato le procedure per fare luce sulla vicenda. Il sospetto di Romeo è che il report di Goletta Verde possa basarsi su riscontri non corretti, sulla scia di quanto avvenuto in passato con la Regione Calabria.
​"A questo punto chiediamo, ufficialmente, a 'Goletta verde' di avere copia delle analisi che hanno portato a tali conclusioni che, se non veritiere, comporterebbero un gravissimo danno di immagine, ingiustificato, al nostro territorio", prosegue il sindaco. "Non vorremmo si ripetesse quanto già accaduto lo scorso anno, quando fu la Regione Calabria a dover contestare le modalità ed in definitiva le risultanze dell'attività condotta da Goletta verde".
​Un punto cruciale sollevato da Romeo riguarda inoltre il protocollo di comunicazione: "Tra l'altro, tornando all'attualità, sarebbe ancora più grave se eventuali analisi riscontranti criticità, siano state notificate ad un ente terzo e non al Comune di Vibo Valentia che avrebbe, come previsto dalla legge, predisposto apposita ordinanza con divieto di balneazione".
​Il sindaco ribadisce con forza che il capitolo delle criticità legate al fosso Sant'Anna è ormai archiviato e che la narrazione proposta dall'associazione ambientalista rischia di generare solo inutili paure.
​"Il problema del fosso Sant'Anna, ormai, appartiene al passato, la balneabilità di Bivona si è aperta ad una nuova storia, ma non è accettabile che si generino nella popolazione ingiustificati allarmismi", sottolinea. "L'impegno e l'attenzione che abbiamo dedicato alla depurazione in questi anni non può, in alcun modo, essere messa in discussione da estemporanee affermazioni non correlate da evidenze scientifiche".
​infine la chiosa: "Ho dato ufficialmente mandato agli uffici di richiedere, formalmente, copia conforme delle analisi effettuate e delle modalità e dei tempi di prelievo. Prelievo che, domani stesso, provvederemo ad effettuare anche noi nel medesimo punto", conclude Romeo, pronto a confrontare i dati dell'ente con quelli dell'associazione.