Regionali | Bruni a Vibo: "Lotta alla 'ndrangheta da tutti i cittadini, altrimenti operazione kamikaze" (VIDEO)
La politica regionale, per quanto riguarda la 'ndrangheta, "deve avere la massima attenzione, deve attenzionare qualsiasi tipo di percorso e progetto, perchè la criminalità si inserisce proprio lì dove ci sono i finanziamenti". E concretamente? "Bisogna condurre con trasparenza e legalità tutte le azioni". A parlare sul corso principale di Vibo Valentia è Amalia Bruni, candidata presidente per la coalizione di centrosinistra, poco prima di una breve passeggiata per la città per incontrare la comunità vibonese. Gli stessi cittadini che, afferma, sono quelli che devono mettersi in gioco contro la mafia per evitare "un'operazione kamikaze": "Ieri ero a Crotone dove in mattinata c'è stato un omicidio sicuramente legato alla 'ndarngheta (ne abbiamo parlato QUI). La collettività era non solo inferocita ma addolorata. Mi hanno fatto promettere che questo non accadrà più: io lo prometto, ma lo faccio se noi tutti calabresi ci diamo dentro, è l'intera globalità della Calabria che si deve ribellare".
"Abbracciamoci con le forze dell'ordine".
Questo perchè, spiega, "il problema non è solo della risoluzione affidata ad Amalia bruni, è se siamo tutti d'accordo che ce la facciamo, altrimenti diventa un'operazione kamikaze. Come collettività bisogna abbracciarsi con le forze dell'ordine che stanno facendo un lavoro straordinario, altrimenti non andiamo da nessuna parte. La responsabilità come singoli cittadini, che sembra inconsistente, è invece la cosa fondamentale, il punto forte".
"È la Calabria che è ultima, non solo Vibo".
Parla da Vibo, una delle ultime province per qualità della vita: "È la Calabria che è ultima, il punto non è solo risollevare il territorio di Vibo o di Crotone con il quale sembra che vi battiate per l'ultimo posto. È come Calabria che siamo ultimi: bisogna fare un lavoro complessivo con la visione di tutta una terra che si risolleva, perchè non si può risollevare solo un angolo di questa Calabria. O si risolleva tutta o non si risolleva nulla".
Come Pippo Callipo?
E sulla possibilità che faccia come l'ex candidato civico del centrosinistra Pippo Callipo, che non avendo vinto le elezioni ha abbandonato la nave dimettendosi da consigliere, risponde: "Continueremo a lavorare sempre, per tutti questi anni, anche con il gruppo dei candidati che costituiranno una rete importante di riferimento dei territori perchè dobbiamo ripartire proprio dai territori".
I calabresi e la "fine definitiva" di de Magistris e Oliviero.
Il tutto quando un botta e risposta con Luigi de Magistris sembra, a tre settimane al voto, far aumentare la tensione: "Partiamo dalle costruzioni invece che dagli scontri, che non mi interessano. Gli scontri lasciano il tempo che trovano, mi riguardano poco, perchè sono banali rispetto alla differenza tra le persone". E proprio sugli avversari di "sinistra" chiosa: "Non considero il gruppo di de Magistris di sinistra, così come considero fuori dall'obiettivo di salvare questa terra la lista dell'ex presidente Oliverio. Sono strumenti che vanno a favore di una destra: si dovranno assumere una responsabilità politica straordinaria e saranno i calabresi che ne determineranno la fine definitiva".
