Sono 5 i candidati eletti al Consiglio regionale della Calabria che rinunceranno a 6mila euro del primo compenso della nuova legislatura. A lanciare l'appello Pippo Callipo, ex candidato del centrosinistra alla presidenza della Regione Calabria. Monito accolto in prima linea dai tre consiglieri regionali della lista a suo sostegno Io Resto in Calabria (Di Natale, Pitaro, Anastasi) e dal consigliere della Lega Pietro Molinaro. Creato un apposito conto corrente, devolveranno 30mila euro di quota mensile di esercizio del mandato a strutture sanitarie pubbliche calabresi.

Soddisfatto Callipo che al termine di una conference call tenuta con Graziano Di Natale (Cosenza), Francesco Pitaro (Catanzaro) e Marcello Anastasi (Reggio Calabria) ha dichiarato che i fondi saranno destinati a ''chi fronteggia in prima linea l'emergenza coronavirus. Ora spero che anche gli altri consiglieri regionali vogliano dare questo segnale di sensibilità istituzionale''.

"Era un fatto scontato per me, dovrebbe essere normale'' afferma il consigliere Anastasi, 58enne che fino ad un mese fa viveva con il proprio stipendio da insegnante di Storia dell'Arte. ''Dobbiamo subito capire quali sono i bisogni più imminenti - spiega Anastasi - attingendo da fonti certe ed ufficiali ed investire in maniera diretta il denaro raccolto. Tanta gente vorrebbe fare gesti di solidarietà, ma non può perché si trova in condizioni di difficoltà economiche. Chi possiede dovrebbe aiutare il prossimo e vivere la ricchezza non come un fatto personale, ma compartecipato. In sintonia con sentimenti cristiani di condivisione bisogna venire in soccorso agli altri. A chi (spesso pur lavorando) non riesce a pagare le bollette o terapie e farmaci per curarsi".