L’operazione Olimpo che ha portato all’arresto di 56 persone, ha confermato che ormai sulla costa vibonese la 'ndrangheta controllava e chiedeva la tangente per qualsiasi tipo di attività che riguardava le strutture alberghiere: dai trasporti con gli autobus alla fornitura di generi alimentari e perfino il controllo del porto di Tropea.

L’inchiesta ha documentato le ingenti tangenti mensili. Eppure, tutto si consumava nella totale assenza di denunce da parte delle vittime configurandosi di fatto una vera e propria cessione di libertà economica da parte degli estorti nei confronti degli estorsori, a conferma dell’alto livello criminale raggiunto da queste consorterie ‘ndranghetiste.