Comunali, dodici comuni del Vibonese chiamati al voto
Sono dodici i comuni del Vibonese chiamati al voto. Tra questi, indubbiamente, il più importante è quello di Serra San Bruno, sia per il numero di abitanti, sia per la valenza politica della competizione. Qui i candidati a succedere all'ex sindaco Luigi Tassone, a febbraio eletto consigliere regionale, sono in tre: Franco Procopio, Alfredo Barillari e Biagio Figliucci. Il primo rappresenta la sintesi dell'accordo tra i due "ex avversari": il "comunista" Bruno Censore e il moderato Nazzareno Salerno, il secondo ci riprova dopo essere stato sconfitto cinque anni fa e il terzo raccoglie i delusi dei due schieramenti.
Particolarmente significativa anche la sfida a Briatico, con l'ente che si riappropria delle regole democratiche dopo una lunga stagione commissariale conseguente dello scioglimento del precedente civico consesso per infiltrazioni mafiose.
Stesso discorso anche per San Gregorio d'Ippona e soprattutto Limbadi. Voto anticipato a Ricadi, dove i cittadini si recheranno alle urne per via dell'interruzione traumatica dell'amministrazione Russo (sfiduciata da parte dei consiglieri di maggioranza). Una situazione simile a Spilinga, dove le turbolenze politiche hanno mandato a casa la precedente amministrazione guidata da Fiamingo.
A San Calogero finisce l'era di Nicola Brosio, che candida il suo presidente del Consiglio Antonio Calabria.
Completano il quadro: Monterosso, Maierato, Cessaniti, Zaccanopoli e Acquaro.
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