Maltratta e aggredisce per anni la ex sotto gli occhi del figlio, un arresto in Calabria
Anni di vessazioni e aggressioni fisiche: il Gip dispone la custodia cautelare in carcere per un uomo già sorvegliato speciale.
Si chiude con il tintinnio delle manette una drammatica vicenda di maltrattamenti tra le mura domestiche che ha segnato per lungo tempo la vita di una donna residente nel Crotonese. I Carabinieri della Stazione di Cutro hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal GIP del Tribunale di Crotone, nei confronti di M.L., 38 anni, già noto alle forze dell’ordine per numerosi precedenti.
La svolta è arrivata nello scorso mese di gennaio, quando la vittima ha trovato la forza di presentarsi ai militari per riferire anni di abusi. Il racconto ha delineato un quadro inquietante fatto di condizionamenti psicologici, continue vessazioni e violenze fisiche. In diverse occasioni, gli episodi sarebbero avvenuti alla presenza del figlio minore, il quale, in una circostanza specifica, sarebbe stato a sua volta bersaglio della violenza del padre.
Le indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica di Crotone guidata dal Procuratore Domenico Guarascio, hanno permesso di riscontrare le dichiarazioni della donna e dei familiari testimoni. Considerata l’elevata pericolosità sociale del soggetto — già sottoposto alla misura della sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno per tre anni — l’Autorità Giudiziaria ha ritenuto necessaria la misura restrittiva più severa. L'uomo è stato prelevato dalla sua abitazione e trasferito presso la casa circondariale di Crotone.
L’operazione si inserisce nel solco delle attività di prevenzione condotte dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Crotone, da tempo in prima linea nel contrasto ai reati di genere e al cosiddetto "Codice Rosso". L'intervento sottolinea l'importanza di una risposta rapida e decisa delle istituzioni di fronte ai fenomeni di violenza domestica e stalking, per garantire protezione immediata a chi subisce soprusi.
