Ennesimo tragico incidente sul lavoro. Questa volta la tragedia si è consumata a Rocca Pietore, nella provincia di Belluno, di fronte al ghiacciaio della Marmolada: un operaio (M.C.) di 57 anni è morto durante un intervento di manutenzione sulla seggiovia che porta al rifugio Padon, situato a un’altitudine di 2407 metri.
Secondo quanto emerso dalle prime informazioni, il dipendente, che lavorava per la società Funivie Arabba, si trovava sul 13esimo pilone dell’impianto di risalita quando è rimasto intrappolato nel sistema fune-carrucola. Sembra che il moschettone, utilizzato per assicurare l’imbragatura necessaria per lavorare in quota attraverso un cordino, sia rimasto incastrato nel punto in cui la barra verticale che regge le sedute si unisce alla fune. Questo ha causato il movimento della linea che ha trascinato l’uomo fino al sistema di elementi rotanti in cima al pilone, provocando una compressione che gli ha causato la morte istantanea.

Un collega che lavorava con lui ha lanciato l’allarme, e sul posto sono arrivati prontamente l’elisoccorso della Centrale Suem dell’Ulss 1 Dolomiti e il Soccorso alpino veneto. Purtroppo, quando i soccorritori sono giunti, l’uomo era già deceduto, e non è stato possibile fare nulla per salvarlo. Le indagini sull’incidente, finalizzate a ricostruire l’esatta dinamica degli eventi, sono ora in corso sotto la responsabilità dei tecnici del Servizio prevenzione igiene sicurezza ambienti di lavoro (Spisal).
L’incidente è avvenuto intorno alle 10:30 del mattino, quando è stata chiamata la Centrale del 118. Sul luogo dell’incidente si sono recate le squadre del Soccorso alpino di Val Pettorina e Livinallongo, insieme al Pelikan, come riportato da LaPresse. La vittima, proveniva da Livinallongo del Col di Lana.
La salma è stata trasportata all’elisoccorso al Passo Fedaia e consegnata ai carabinieri. La magistratura sta anche valutando la possibilità di eseguire un’autopsia, come riportato dal Corriere delle Alpi. È importante notare che, secondo quanto riportato sulla pagina Facebook del rifugio Padon, situato sull’omonimo passo tra Veneto e Trentino Alto Adige, la tragica fatalità è avvenuta il 3 settembre, l’ultimo giorno per utilizzare la seggiovia.