Segregata, picchiata e presa a morsi: arrestato l'ex compagno
Secondo l’accusa, l’uomo non avrebbe accettato la fine della relazione, iniziando da mesi condotte persecutorie culminate nell’aggressione
Avrebbe segregato in casa l’ex compagna per ore, sequestrandole il cellulare e aggredendola con calci, pugni e morsi, fino a tentare di strangolarla e di spingerla nella tromba delle scale. Con queste accuse un 41enne è stato fermato dai carabinieri della compagnia di Taormina a Giardini Naxos, in esecuzione di un provvedimento della Procura di Messina. Il gip ha convalidato il fermo disponendo la custodia cautelare in carcere.
La vittima è una 35enne. L’episodio risalirebbe alla notte tra il 21 e il 22 febbraio, dopo la segnalazione al 112 dei genitori della donna. Secondo l’accusa, l’uomo non avrebbe accettato la fine della relazione, iniziando da mesi condotte persecutorie culminate nell’aggressione. Contestati tentato femminicidio, atti persecutori, maltrattamenti, sequestro di persona e accesso abusivo a sistema informatico per aver sottratto il telefono della vittima alla ricerca di messaggi privati.
