Tsunami rifiuti al Comune di Vibo, l'assessore indagato: "Pronto a dimettermi"
Risulta indagato, in qualità di ex dirigente all'Ambiente al Comune di Vibo Valentia Pasquale Scalamogna, oggi assessore all'Urbanistica nell'esecutivo guidato da Maria Limardo. E per questa ragione non esita a mettere sul tavolo le sue eventuali dimissioni dal ruolo che ricopre. "Onde scongiurare che questa vicenda possa offuscare, in alcun modo, il percorso di trasparenza e legalità portato avanti, con forza, da questa Amministrazione -scrive Scalamogna - ho proceduto a comunicare al Sindaco, cui sono grato per la fiducia accordatami in questi due anni di intenso lavoro, del quale sono soddisfatto, che, se ritenuto opportuno o di imbarazzo, sono pronto a rassegnare, senza indugio, le mie dimissioni dall’importante e delicato incarico di assessore comunale".
La vicenda, come noto, "riguarda -conferma l'interessato - il Contratto d’Appalto aggiudicato nel 2008 dal CNS per conto della EUROCOOP soc.coop.a.r.l., per il quale, per come si legge nel suddetto avviso di conclusione indagini, i pagamenti si sono protratti fino al 05.02.2020? Il mio coinvolgimento nella vicenda riguarda un periodo di pochi mesi, a cavallo tra il 2012 ed il 2013, risalente ad oltre otto anni addietro, nei quali, quasi in concomitanza con la redazione di un piano di riequilibrio che potesse evitare la dichiarazione di dissesto, poi avvenuta, con la conseguente mia decadenza dagli Incarichi Dirigenziali all’interno del Comune di Vibo Valentia, mi era stata affidata, anche, la dirigenza del Settore Ambiente".
"La giustizia farà il suo corso e, sono convinto, accerterà l’inesistenza degli ipotizzati coscienti atti omissivi, per cui sulla questione non ritengo di dover aggiungere altro. In questo momento, quello che mi preme di più è tranquillizzare l’opinione pubblica riguardo il fatto che il sottoscritto, come uomo, ingegnere, dirigente e, da ultimo, Assessore all’Urbanistica dell’attuale Giunta Comunale di Vibo Valentia, ha sempre improntato il suo agire ai principi di correttezza, professionalità, trasparenza e legalità, nel rispetto delle regole e del diritto".
"Può essere messa sotto la lente di ingrandimento l’attività di Dirigente della Giunta guidata dal Sindaco Nicola D’Agostino, quella svolta nei Comuni che ho diretto in passato e che dirigo attualmente, nonché quella di Assessore, che ho accettato di slancio e sto portando avanti con passione e dedizione nel rispetto degli illuminanti principi di diritto, lotta all’illegalità, lotta alla criminalità, trasparenza, giustizia sociale e rilancio positivo della Città, ai quali si ispira, senza se e senza ma, l’Amministrazione a giuda Maria Limardo".
