L'urlo di Enzo Romeo risuona dentro Palazzo Gagliardi in un pomeriggio all'insegna della politica, dove il professionista ha lanciato la sua candidatura a sindaco della città di Vibo Valentia. Ha già lo sguardo rivolto a giugno, quando si terranno le elezioni amministrative.

A sostenerlo c'era, oltre a numerosi cittadini, anche il gotha del Partito democratico, ovvero Nicola Irto, Mimmo Bevacqua ed Ernesto Alecci. Ma dietro Romeo non c'è solo il Pd, ed infatti erano presenti anche i promotori della coalizione, il consigliere regionale Antonio Lo Schiavo ed il deputato del Movimento 5 Stelle Riccardo Tucci con Anna Laura Orrico. Un vero e proprio "battesimo", insomma. (CONTINUA IN BASSO)

"Ognuno di noi deve essere protagonista di una battaglia difficile, ma non impossibile. Vibo Valentia è vittima dell'arroganza di chi ha amministrato ed amministra senza anima e che ci consegna una città con tante problematiche da risolvere, dalle reti idriche e fognarie al porto, dal dissesto idrogeologico alle carenze strutturali. Una città senza piano spiaggia, con una emergenza sanitaria profonda, nella quale si sta eliminando il verde pubblico, dove manca la fruibilità dei parchi archeologici, dove si continua a non pensare alla filiera produttiva presente sul territorio. Una città dalla quale è ancora assente un polo universitario vero e proprio mentre la gente scappa –ha determinando una crisi demografica inarrestabile", ha dichiarato il noto professionista e già primo presidente della Provincia.

Enzo Romeo scende in campo con l'ambizione di diventare il prossimo sindaco della città. Con sei liste pronte a sostenere la sua candidatura si prepara a sfidare il centrodestra, che governa la città da 15 anni, nella prossima tornata elettorale che si terrà a giugno: Partito Democratico, Movimento 5 Stelle, Verdi-Sinistra Italiana, Liberamente Progressisti, Progetto Vibo e Cultura Sociale. Questa coalizione, quindi, si propone di contrastare il lungo dominio del centrodestra, con l'attuale sindaco Maria Limardo, che sembra puntare sempre più alla riconferma. (CONTINUA IN BASSO)

Durante la kermesse di oggi pomeriggio ha voluto nuovamente lanciare un appello "a tutte le forze sane che vogliono diventare protagoniste del cambiamento". Nel frattempo sono in molti ad aver espresso parole di sostegno, così come indicative sono state le presenze. Oltre agli esponenti politici sopracitati erano presenti anche i referenti locali del Pd, ovvero Francesco Colelli e Giovanni Di Bartolo. Da evidenziare, poi, anche la presenza di volti noti della sinistra locale, come l'ex sindaco Franco Sammarco, l'ex assessore Marco Talarico, Michele Soriano ed il consigliere regionale Raffaele Mammoliti. Per il Movimento 5 Stelle, invece, in platea era seduto anche Michele Furci. (CONTINUA IN BASSO)

La candidatura di Romeo, dunque, segna un importante passo verso la formazione di una solida alternativa politica nella città di Vibo Valentia. "Uniti per fare e non soltanto per vincere. Uniti per cambiare il volto di una città dove da quindici anni il tempo sembra essersi fermato. Un territorio che si spopola, dal quale fuggono le menti migliori e le giovani generazioni mentre al potere si afferma, da tempo, la peggiore destra", ha dichiarato, ancora, Enzo Romeo a Palazzo Gagliardi. (CONTINUA IN BASSO)

 

Nel frattempo la città è in fermento in attesa delle prossime elezioni comunali. La formazione di una nascente coalizione di centro aggiunge ulteriore interesse e complessità al panorama politico locale, promettendo una sfida elettorale avvincente e dalle possibili conseguenze significative per il futuro della città. I cittadini di Vibo Valentia, intanto, guardano con interesse e attenzione agli sviluppi di questa campagna elettorale.