Associazione mafiosa ed estorsione, libertà vigilata revocata a un vibonese (NOME)
Revocata la misura di sicurezza della libertà vigilata a Giovanni D'Aloi. Era stato condannato nell'ambito del procedimento "Black Money" alla pena di anni 8 e mesi 5 di reclusione per il delitto di associazione mafiosa e per reati di estorsione ed usura commessi tra il 2007 ed il 2012 nel territorio di Catanzaro e Vibo Valentia, e successivamente sottoposto alla misura di sicurezza della libertà vigilata.
Il magistrato di Sorveglianza di Catanzaro, all'esito dell'udienza camerale, in accoglimento delle tesi difensive che evidenziavano la cessazione dello status di pericolosità sociale del D'Aloi – alla luce dell'emergenze istruttorie e dell'attività lavorativa da questi svolta dal maggio 2022 presso l'esercizio commerciale Fresh Fruit di Mileto – revocava la misura di sicurezza. D'Aloi è difeso dagli avvocati Francesco Muscia del foro di Reggio Calabria e Giangregorio De Pascalis del foro di Trani.
