Potrebbe aprirsi un nuovo fronte nell’inchiesta della Direzione distrettuale antimafia di Milano sulle curve del calcio. Anche Gianfranco Ferdico, padre di Marco Ferdico, l’ex capo ultrà della curva Nord dell’Inter, sarebbe pronto a valutare un percorso di collaborazione con i magistrati.

La circostanza è emersa durante l’udienza in Corte d’Assise nel processo per l’omicidio di Vittorio Boiocchi, storico leader della tifoseria nerazzurra ucciso nel 2022. Gianfranco Ferdico, imputato nel procedimento insieme ad altre quattro persone, tra cui il figlio Marco, avrebbe infatti cambiato avvocato, una scelta che ricalca quella compiuta dallo stesso Marco Ferdico prima di decidere di collaborare con la giustizia.

Marco Ferdico, da fine maggio, ha già reso diversi verbali ai pubblici ministeri della Dda milanese, ricostruendo alcuni aspetti legati alle dinamiche interne alla curva e alla vicenda dell’omicidio Boiocchi.

Nel corso dell’udienza odierna è proseguito il controesame di Marco Ferdico, collegato dal carcere e ripreso di spalle. L’ex capo ultrà ha fornito ulteriori elementi investigativi, soffermandosi anche sul presunto ruolo di altre persone nella vicenda dell’agguato che costò la vita a Boiocchi.

Tra gli aspetti affrontati anche alcune dichiarazioni riferite a Pietro Andrea Simoncini, indicato come uno dei presunti esecutori materiali dell’omicidio. Ferdico avrebbe raccontato ai magistrati una confidenza ricevuta in passato da Simoncini relativa a un altro omicidio maturato, secondo quanto riferito, in un contesto riconducibile alla criminalità organizzata.

Su questi elementi, la presidente della Corte d’Assise Antonella Bertoja ha precisato che le indagini sono ancora in corso e che i verbali prodotti da Ferdico risultano in parte omissati.

«Io ho dato ai pm date, nomi e cognomi su questo», avrebbe dichiarato Marco Ferdico durante l’udienza, aggiungendo di auspicare che anche Simoncini possa scegliere di collaborare qualora le autorità gli riconoscano tale possibilità.

Nel procedimento è imputato anche Andrea Beretta, altro ex esponente di vertice della curva Nord interista, già collaboratore di giustizia dalla fine del 2024.

La prossima udienza è fissata per il 16 settembre, quando saranno ascoltati in aula, davanti alla Corte d’Assise, Gianfranco Ferdico e Pietro Andrea Simoncini.