I Cinque Stelle bocciano «la fuga in avanti» di Enzo Romeo e del Pd
Chiariscono in aspetto: «Qualcuno a livello locale vorrebbe far passare l’idea che il M5S è uguale alle tradizionali strutture politiche e dunque alle liturgie rissose e inconcludenti di fantomatiche coalizioni, che tante volte si sono costituite in particolare a Vibo Valentia per conquistare vanamente il potere». Perciò - puntualizzano - «chi pensa questo si sbaglia molto, giacché la plurale comunità progressista abbia costruito un’area che fa perno su quattro soggetti politici reali: M5S, Pd, Liberamente Progressisti e Umanesimo Sociale. Questo aggregato costituisce un laboratorio politico del tutto inedito nel panorama regionale e nazionale, perciò va salvaguardato da qualunque insidia e fuga in avanti di chicchessia. Al contrario, chi pensa di svilire il grande lavoro portando avanti con abnegazione, soprattutto nei contenuti e nel metodo di condivisione di un progetto nuovo per Vibo Valentia e la Calabria, rischia di rimanere isolato e comunque fuori della portata strategica di questo innovativo laboratorio politico e ideale».
Il messaggio è chiaro, dunque. Il destinatario pure. I responsabili vibonesi del Movimento Cinque Stelle lanciano un deciso monito al Partito Democratico. «L’individuazione del candidato a sindaco ha bisogno perciò che la sua comunità di riferimento interiorizzi nel suo insieme la portata della novità politica di cui questa comunità progressista vibonese è portatrice», tuona il rappresentante del gruppo territoriale vibonese Michele Furci. «Il M5S – aggiunge - è impegnato anche a Vibo a costruire con serietà e coerenza un progetto politico alternativo. Non intende in alcun modo perciò percorre strade alla vecchia maniera. E proprio perché ha rispetto delle posizioni di tutti, rigetta al mittente qualunque iniziativa impropria che, goffamente, tenderebbe a svilirne la pratica innovativa della democrazia interna partecipata. Una democrazia, quella praticata dal M5S, con cui si è avvalso per scegliere i suoi candidati e i suoi gruppi dirigenti. E con questo spirito innovativo e inclusivo che continueremo a lavorare con l’insieme delle forze del mondo progressista vibonese», conclude il rappresentante del Gruppo territoriale vibonese Michele Furci.
