Bimbo di 9 anni investito e ucciso davanti agli occhi del padre (NOME)
Il dramma si è consumato nel pomeriggio; il piccolo è spirato in ospedale nonostante i tentativi di rianimazione. Sotto shock la conducente dell'auto
Una giornata di sole si è trasformata in un incubo nel quartiere Loreto. Un bambino di soli nove anni, Giulio Lovera, ha perso la vita nel pomeriggio di mercoledì 13 maggio, vittima di un tragico incidente stradale avvenuto intorno alle 16:00 in piazzale Risorgimento.
Secondo le prime ricostruzioni, il piccolo era appena sceso dalla vettura del genitore, rimasta ferma al semaforo rosso a brevissima distanza dalla loro abitazione. Nel tentativo di attraversare la carreggiata, il bambino è stato travolto da una Smart bianca che sopraggiungeva in quel momento. L'impatto è stato violentissimo, lasciando il piccolo esanime sull'asfalto davanti agli occhi del padre.
La macchina dei soccorsi si è messa in moto istantaneamente. L'agenzia di emergenza urgenza della Lombardia (Areu) ha inviato sul posto un'ambulanza e un'automedica in codice rosso. Dopo le prime manovre di stabilizzazione effettuate sul luogo del sinistro, il bimbo è stato trasferito a sirene spiegate all'ospedale Papa Giovanni XXIII.
Purtroppo, nonostante il prodigarsi dei medici e i disperati tentativi di rianimazione, le ferite riportate si sono rivelate fatali: il cuore del bambino ha cessato di battere poco dopo il ricovero.
Al volante dell'utilitaria si trovava una donna di 70 anni, residente a Bergamo, che si è subito fermata dopo lo scontro. Sebbene fisicamente illesa, la conducente è stata trovata in stato di forte shock.
Sul posto sono intervenuti gli agenti della Polizia Locale e della Questura di Bergamo, che hanno transennato l'area per effettuare i rilievi tecnici necessari. Spetterà a loro ricostruire con esattezza la velocità del veicolo e l'esatta traiettoria del bambino per stabilire le responsabilità di questa tragedia che ha sconvolto l'intera città. Il piccolo lascia i genitori e un fratello.
