L’Affruntata di Sant’Onofrio: la magia della Pasqua che incanta il Vibonese
Tradizione, folla e devozione si incontrano nel rito che celebra la Resurrezione
La tradizione dell’incontro tra la Vergine Maria e il Cristo risorto, annunciato da San Giovanni, continua a rappresentare uno dei momenti più sentiti della Pasqua nel Vibonese. Un rito che non appartiene solo a Vibo Valentia, ma che si rinnova in numerosi centri del territorio, richiamando ogni anno una partecipazione ampia e coinvolta.
Tra gli appuntamenti più attesi, come da consuetudine, è l’Affruntata di Sant’Onofrio ad aprire la serie di eventi che scandiscono la domenica pasquale. Pochi minuti prima della celebrazione nel capoluogo, il piccolo centro si anima di fedeli e visitatori, pronti ad assistere a un momento carico di significato religioso e simbolico.
Anche quest’anno, il centro cittadino si è presentato gremito, con una folla raccolta lungo le strade in attesa del tradizionale incontro. La rappresentazione, che rievoca l’annuncio della Resurrezione e il successivo ricongiungimento tra Madre e Figlio, si è svolta secondo la consueta ritualità, tra emozione, devozione e senso di appartenenza.
L’Affruntata si conferma così non solo come espressione di fede, ma anche come patrimonio identitario profondamente radicato nella comunità, capace di unire generazioni diverse attorno a una tradizione che si rinnova, immutata, di anno in anno.
