Vibonese, l'ora della verità ad Acireale
I rossoblù cercano il rilancio allo stadio "Aci e Galatea" dopo la crisi di risultati. I siciliani puntano sull'effetto sorpresa del nuovo allenatore
Non è più tempo di alibi per la Vibonese. La trasferta allo stadio "Aci e Galatea" rappresenta un crocevia fondamentale per la stagione degli uomini di Raffaele Esposito, chiamati a fornire una risposta di carattere dopo un periodo di appannamento che ha rallentato la corsa nelle zone alte della classifica. Il morale del gruppo, però, non è dei migliori, e non solo per i risultati sul campo: le ultime ore sono state segnate dal profondo dolore per la scomparsa della madre del centrocampista Rosario Bucolo.
La società si è stretta attorno al calciatore con una nota ufficiale: "La U.S. Vibonese Calcio, il presidente, la dirigenza, lo staff tecnico, i calciatori e tutti i collaboratori si stringono con affetto a Rosario Bucolo e alla sua famiglia per la perdita della cara mamma. In questo momento di immenso dolore, la famiglia rossoblù è vicina a Rosario con un abbraccio sincero". Difficile, dunque, immaginare la presenza in campo del mediano, un’assenza pesante che costringerà lo staff tecnico a ridisegnare la zona nevralgica del campo in una sfida che si preannuncia caldissima.
Dall'altra parte, l'Acireale si presenta al fischio d'inizio con l'entusiasmo della novità. La dirigenza granata ha infatti ufficializzato l'arrivo in panchina di Claudio Morelli. Il tecnico, reduce dall'ottima esperienza al Sambiase, è un conoscitore profondo del girone e ha già dimostrato di saper dare un'identità precisa e battagliera alle proprie squadre. L'effetto Morelli" è l'incognita principale di un match dove la Vibonese dovrà saper gestire non solo l'aspetto tattico, ma soprattutto quello emotivo.
Per i rossoblù, la parola d'ordine è "reazione". Servirà una prestazione di sacrificio per espugnare un campo ostico e riprendere il cammino interrotto, onorando nel migliore dei modi il momento difficile vissuto da uno dei pilastri dello spogliatoio.
